L’Insurance Institute for Highway Safety americano ha recentement sottoposto 11 utilitarie al suo durissimo crash test frontale. Solo la nuova Spark è riuscita a “superare l’esame”, consistente in un impatto a 65km/h contro un ostacolo posto sul lato guidatore, in modo “accettabile” in una scala di valutazione che prevede 4 voti: Poor, Marginal, Acceptable e Good.

La Spark bocciata nella tenuta della struttura, ha ottenuto un giudizio complessivo accettabile, merito di un Good per la protezione di testa, torace, anche e bacino, gambe e piedi. Insomma, la piccola americana è stata progettata per garantire una buona sicurezza ai passeggeri.

Purtroppo non la vedremo in Europa la nuova Chevrolet Spark M400 presentata lo scorso aprile in simultanea al New York International Auto Show e al Seoul Motor Show. Archiviata l’esperienza in Europa, il marchio Chevrolet si concentrerà su altri mercati, in particolare su Stati Uniti e Asia, scegliendo per la nuova Spark un design forse meno ricercato del precedente, ma anche molto più concreto, con il passo leggermente allungato per favorire l’abitabilità interna e una nuova meccanica per ridurre i consumi.

La vettura, che al lancio sarà disponibile con un unico propulsore, il nuovo 1.4 Ecotec benzina da 98 cv (16% più della precedente) con cambio manuale o automatico CVT, condivide gran parte degli elementi principali con la nuova Opel Karl, mentre sono ben visibili i richiami stilistici alla sorella maggiore Aveo/Sonic.

Nell’abitacolo, aggiornato con nuovi tessuti e plastiche di migliorata qualità, spicca una notevole dotazione di serie comprensiva del sistema multimediale Chevrolet MyLink con schermo touch da 7 pollici, connessione 4G e hotspot Wi-Fi, Park Assist, Forward Collision Alert, Lane Assist e del sistema Blind Spot Alert.

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La Spark M400 sarà prodotta nello stabilimento di Changwon, Sud Korea, e sarà disponibile, in oltre 40 paesi, a partire dall’ultimo quarto del 2015.

Le versioni del “Progetto M Series” commercializzate in Italia fra il 1998 e il 2014 sono state in totale 6.

Matiz M100

  • Inizio commercializzazione: 1 luglio 1998
  • Motorizzazione: benzina 796cc, 51cv

Dopo la presentazione ufficiale al Salone dell’automobile di Seul del 1997 e la commercializzazione nel mercato sudcoreano, nell’estate del 1998 comincia anche in Italia la commercializzazione della Matiz. La versione disponibile è la SE, negli allestimenti City, Planet e Star, cui si aggiunge successivamente la più spartana S (Matiz Van e Smile).

La motorizzazione disponibile è una sola: si tratta del motore da 796cc che equipaggiava la Suzuki Alto e la Daewoo Tico, il modello che Matiz va a sostituire nella gamma Daewoo. Si tratta di un motore economico e brillante quanto basta, che risulta adatto alle caratteristiche della vettura. L’ottima dotazione di serie, il rapporto qualità/prezzo e i bassi consumi sono i suoi punti di forza. La vettura ottiene un grande successo.

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Lezioni di storia | Italdesign Lucciola

Pubblicato: 15 agosto 2015 in Concept


  • Presentazione: Salone dell’Auto di Ginevra, 1993
  • Motorizzazione: ibrida Diesel 490cc, 8cv + elettrica 19cv

Italdesign, 1992. Sulla base della neonata Fiat Cinquecento, è allo studio la realizzazione di una city car innovativa: un’automobile del segmento MPV dotata di motorizzazione ibrida, 3 porte, una grande versatilità di carico e realizzata con materiali riciclabili. Il progetto è denominato «Lucciola» ed è guidato da Fabrizio Giugiaro, figlio di Giorgetto Giugiaro, fondatore nel 1968 di quella che poi è diventata l’attuale ItalDesign con sede a Moncalieri.

Lunga 326,7cm, larga 152,7cm e alta 144,5cm, con un passo di 220,0cm, la Lucciola era alimentata da un motore bicilindrico diesel da 490cc e 5,5kW di potenza affiancato da due motori eletrici da 7kW per una velocità di 100km/h.

La Lucciola venne presentata al mondo dell’auto nel 1993 al salone di Ginevra e al Motor Show di Bologna. La Fiat era interessata al prototipo ma finì con il rinunciare e ripiegare sulla Seicento, restyling in chiave classica della Cinquecento.
A questo punto fece il suo ingresso sulla scena Who Woo Choonga, presidente della Daewoo, che aveva notato la Lucciola al salone di Ginevra. Fu sua l’idea di usare la Lucciola come base per la creazione di una nuova piccola automobile, con 4 porte e un abitacolo adatto ad accogliere 4-5 passeggeri.

Il design di questa nuova autovettura fu creato dallo stesso Fabrizio Giugiaro e il risultato, la «d’Arts», è stato uno dei suoi primi progetti ad essere entrato in produzione.
Nella d’Arts sono state mantenute molte delle caratteristiche originarie della Lucciola quali la carrozzeria monovolume, la struttura del pianale ed i materiali plastici utilizzati per gli interni, mentre invece è stata migliorata la maneggevolezza di guida ed aumentata la lunghezza complessiva.
Nel 1997 alla d’Arts viene assegnato il nome definito per la produzione scelto da Daewoo: «Matiz», parola spagnola che significa «sfumatura». È con questo nome che viene presentato un prototipo, realizzato dal centro stile Daewoo, al Seoul Motorshow.

Dati vendite 2014

Pubblicato: 30 dicembre 2014 in L'addio di Chevrolet, Spark M350, Vendite

Vendite in picchiata per la Spark
Il quinto anno di commercializzazione in Italia della Spark, e annunciato come penultimo, inizia in salita e prosegue peggio: dal mese di marzo la Spark è fuori dalla top ten mensile del segmento A; dal mese di ottobre è fuori anche dalla top ten annuale. I concessionari stanno velocemente svuotando i saloni e molti passeranno ad altri marchi, ben prima della fine del 2015.

Diversamente da quanto annunciato, fatta eccezione per i modelli Camaro e Corvette, già dal 1° gennaio 2015 il marchio Chevrolet, e con esso la Spark, spariscono dal mercato italiano.

Questi i dati diffusi dall’UNRAE relativi alle vendite di auto del segmento A “CityCar” nel 2014: su un totale di 251.708, le Spark vendute sono state 2.972, pari ad una quota di mercato nel suo segmento del 1,18%.

Questo il dettaglio mese per mese:

  • gennaio 837 (4,0%)
  • febbraio 820 (3,4%)
  • marzo 352 (1,4%)
  • aprile 249 (1,1%)
  • maggio 270 (1,1%)
  • giugno 135 (0,57%)
  • luglio 95 (0,46%)
  • agosto 32 (0,36%)
  • settembre 63 (0,30%)
  • ottobre 48 (0,21%)
  • novembre 39 (0,20%)
  • dicembre 32 (0,19%)

Si ringrazia il Centro Studi e Statistiche UNRAE per aver fornito i dati non presenti nei comunicati stampa.

Il conto alla rovescia scadrà a fine 2015. Da quella data la Chevrolet, con il suo marchio, abbandonerà definitivamente l’Europa (con la sola esclusione del grande mercato russo e dei suoi più vicini satelliti).
Ma, di fatto, la saracinesca si è abbassata per l’ultima volta nello scorso giugno.
La quasi totalità delle concessionarie italiane ha raggiunto (volente o nolente) un accordo di transazione con la Casa americana del gruppo General Motors.
Tutti hanno cercato di salvare il salvabile: di fronte alla prospettiva di vedersi cancellato ogni mandato, i dealer hanno accettato un indennizzo economico e la possibilità di continuare formalmente l’assistenza post vendita come “ufficialmente autorizzati”.
In linea di massima, la buonuscita ricevuta è stata calcolata in percentuale sul volume di vendita degli ultimi due anni, oltre a eventuali altre spese a suo tempo sostenute su richiesta della Casa o a fronte d’investimenti immobiliari. Un salasso?
Sì, ma soltanto fino a un certo punto.
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“Matiz Cabriolet”

Pubblicato: 28 aprile 2014 in Matiz, Musica

Arriva dal nostro gruppo su Facebook la segnalazione del brano “Matiz Cabriolet” della band Next Point, presente nel loro ultimo album America, uscito lo scorso 16 aprile.

Dal sito nextpoint.bandcamp.com scopriamo che “America” è un disco rock partorito lentamente, con molta cura, pazienza e testardaggine. Un disco che segna il definitivo passaggio della band alla scrittura di canzoni in lingua italiana, un disco che racchiude in molte sue sfumature la nostra evoluzione, sia come musicisti che come uomini, sempre e comunque alla ricerca di quell’America lontana che di notte sogniamo e di giorno rincorriamo.

La copertina dell'album "America"

La copertina dell’album “America”

È possibile ascoltare il brano a questo indirizzo: nextpoint.bandcamp.com/track/matiz-cabriolet

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